La pagina di Matteo Silvestro

Introduzione

La mia identità

Per le ottime idee non serve tempo. Servono prima un sacco di pessime idee.
—Ral Zarek

Sono un errante con la testa fra le nuvole in cerca di strade non battute. La mia vita è un adagio sostenuto in la minore da suonare con uno strano strumento.

Ricerco la bellezza nelle ordinate linee di un codice sorgente, nell'armonioso susseguirsi di note su un pentagramma e nella perfezione di una ricercata formula matematica.

Le mie identità sono disseminate per la rete, ognuna con il suo scopo. Su Facebook si trova il mio lato più mondano, su LinkedIn quello più professionale. Su Twitter sono presenti brevi e raffinati telegrammi, su Instagram istanti che hanno catturato la mia attenzione. Le mie incostanti ossessioni musicali sono documentate su Last.fm, mentre Steam tiene traccia delle innumerevoli esperienze videoludiche in cui mi immergo. I miei progetti musicali sono ospitati su YouTube e MuseScore, mentre GitHub raccoglie le mie opere in codice.

Infine ecco alcuni consigli, assolutamente non imperativi.

Guarda The Good Place. Una serie TV adatta a tutti che, tra dilemmi filosofici e momenti di ilarità, fa piangere e ridere di cuore.

Gioca a Journey e Persona 5. Il primo videogioco è un breve ma emozionante viaggio in compagnia di altri viandanti tra paesaggi mozzafiato. Il secondo è un improbabile gioco di ruolo, un capolavoro di stile con una storia coinvolgente su tematiche sempre attuali.

Leggi Quiet: Il potere degli introversi in un mondo che non sa smettere di parlare. Un libro rivelatore sulla natura degli introversi, i cui punti forza sono spesso svalutati.